01 Gennaio 2012

Venti di rivolta

Il Ribelle è il singolo, l'uomo concreto che agisce nel caso concreto.
Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito.
Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni.
Qui, purché in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa più semplice.



 
19 Luglio 2011

La prima volta..

Grazie ai VAGUS ANIMIS: sono il primo gruppo ad avermi chiesto e concesso di creare un piccolo photo set a tutti gli effetti per un gruppo musicale.




 
07 Luglio 2011

Orobie, visione personale

 
15 Maggio 2011

Sole spento..

tu sei dentro di me.

 
28 Marzo 2011

Poi la strada la trovi da te..

porta all'Isola che non c'è.


 
22 Marzo 2011

C'è un re

"Mentre il cannone lancia lampi nel cielo,

rullano tamburi incalzano zampogne,

insieme nella polvere, sangue e sudore,

e cadono sull'erba mille bravi contadini"


Ma tanto il re non vede e non sa nulla..



 
10 Marzo 2011

Ricorda

Si può sempre tornare poveri fuori e ricchi dentro..



 
09 Marzo 2011

Yanez

e tu, ricordi Yanez de Gomera?


 
27 Febbraio 2011

Volontà

Vorrei un'esistenza alla Steven Wilson, creare quotidinamente arte pura.
Vorrei rivivere epoche passate, certo d'avere una qualche valenza all'interno d'ognuna d'esse.
Vorrei essere un discesista e volare sulla neve a più di 100 km orari, incurante dei rischi.
Vorrei scalare le vette più impervie della Terra, per potermi sentire qualche volta "sopra".
Vorrei viaggiare ad occhi chiusi su una moto nel bel mezzo del deserto australiano, sicuro di non cadere.
Vorrei soffermarmi a parlare con qualche anziano abitante di Santa Rosalia e sentirmi raccontare la storia del Golfo del Messico.
Vorrei incontrare Louis Ferdinand Auguste Destouches e parlare con lui di Bardamu.
Vorrei giocare a poker seduto con il Cappellaio Matto ed il leprotto bisestile bevendomi mezza tazza di thè.
Vorrei bere vodka seduto con un soldato del fronte russo e mangiarci un panino, in silenzio.
Vorrei poter incontrare mio nonno ai tempi della Germania ed accompagnarlo nella sua fuga.
Vorrei vedere mia nonna da ragazza mentre se ne và a passeggio tra i pascoli con i suoi amati cani.
Vorrei stringere ancora una volta tra le braccia tutti i miei più grandi amici, a due e quattro zampe.
Vorrei stare su una montagna con la cornamusa che non so suonare e dedicare al mondo una melodia tristallegra.
Vorrei scappare oltre gli oceani e le terre e le persone, i luoghi, i momenti.

Vorrei superare il tramonto, andare fino al termine della notte ed osservare l'alba.


 
14 Febbraio 2011

A volte ritornano..

Come le foglie d’autunno abbandonate al risveglio per scomparire
Mi sveglio di nuovo al tuo risuonare
E mi abbandono nelle vie della rovina..




 
12 Gennaio 2011

Vorrei solo SCAPPARE

Non sperate nella giustizia dell'uomo o nella pietà divina. Non esiste nulla. Siamo soli a questo mondo.



 
22 Dicembre 2010

Credi?

Credi davvero che mi freghi qualcosa di saper fotografare, se poi devo star male ogni giorno perchè non mi porta un cazzo?


 

 
21 Dicembre 2010

Pensieri notturni

L'una e ventisei di una cazzo di notte allucinante.
L'una e ventisette mentre ascolto musica che non mi distende i nervi ma anzi mi porta ancor più vicino alle lacrime.
Le foto son fatte per esser vissute, e così è finita. Perse nei meandri del mio buon tera, sono riemerse.
E poi, le parole son fatte per esser lette ed interpretate. Così ho fatto, si. Ed ora?
Ora è l'una e trenta cazzo di minuti di un giorno che, partito male, spero inutilmente possa evolvere e mutare in meglio.
Chi non vorrebbe stringere tra le mani un biglietto di sola andata per Perth in questo istante? Beh, io lo vorrei eccome.
Un bel volo Singapore Airlines, classe economy, sedili vinaccia e cuscino sotto la testa.
Mi riempirei di pillole magiche per invogliare il sonno e.. destinazione: WELCOME to your second choice.
Si, perchè in fondo scappiamo da noi stessi, ci si aggrappa ad altre storie, altre trame, altri occhi
per non pensare al sentiero percorso sino ad un attimo prima.

"Per saltare e fare un balzo avanti, devi prender la rincorsa. Ciò significa che, per decidere cosa farai dopo, tu devi avere idee molto chiare su ciò che hai fatto prima"


Sissignori. Il passato è sempre lì, come un lupo affamato ridotto allo stremo che t'insegue

fino alla fine sua o della preda: ti afferra per le caviglie, puoi sentirne l'alito cattivo ed affannatissimo
provenire dalle tue spalle. E' lì, per te.. unicamente, fottutamente per TE.
Io li ho rivisti quegli occhi, quel ghiaccio e quella sfumatura verde, quel grigio che si staglia come un orizzonte senza fine.
Un insieme di toni e colori che sono pari ad un affondo di tallone alla bocca dello stomaco.
E le risate.. il senso di pace che adesso è un urlo allucinante dentro il silenzio buio e nervoso degli ultimi tempi.
Certe foto sarebbero da buttare, certe parole da eliminare, certi pensieri da annegare.. certi giorni sopravvivi a malapena.

E' l'una e quarantanove, ed il sonno corre veloce quanto lo sconforto. Che l'alba ci assista.

(e tu, la ricordi la Danimarca?)

 
18 Dicembre 2010

Word 2003, Bon Jovi ed il caffè corretto.

Sto cercando di capire quale sia lo scopo per il quale son nato. Sul serio, non credo sia stare
seduto 8 ore davanti allo schermo d’un pc che non aiuta per un cazzo a sconfiggere la noia
di questi giorni sempre uguali. Ecco, ora fisso il cursore lampeggiare per un po’ mentre attendo
la prossima frase ad effetto zero che scriverò su questo inutile Word 2003. Nel mentre, osservo
che la punta di quel fottuto albero natalizio messo in piedi alla bell’e meglio il primo giorno di lavoro
è insofferente quanto me a tutto questo caldo artificiale da condizionatore sicuramente fantastico ad agosto, ma
una vera merda ora che l’aria secca non mi scalda un cazzo i piedi, restando però a seccarmi gola ed occhi.
‘fanculo, che senso ha infilare dei termosifoni in quella cazzo di ghiacciaia d’un bagno
al piano di sotto se poi qui ci stanno dei simulatori d'aria desertica?
Ohohohhh! Perla fra le perle ecco che arriva l’ennesima canzone di 
Abssolute classic rock: Livin’ on a prayer – Bon Jovi.
 Dovrei fare un discorsetto a questi Dj anglosassoni che scartano a priori una valanga di titoli fantastici
per dar spazio ai soliti nomi. Nel mentre penso questo, continuo come un forsennato a
pulirmi le orecchie con le dita e grattarmi le sopracciglia per far cascare e svolazzare la
pelle morta in giro per l’ufficio. Oh, ooooh! Liiiiivin’ on a prayeeeeeer! La neve tanto odiata fuori
s’è sciolta, così stasera ci sarà una fantastica pista di pattinaggio e la “mia” auto
ne sarà certamente entusiasta. Perché scrivo “mia”? Semplice: non ho un cazzo che m'appartiene.
Le poche cose di mia proprietà erano una povera bicicletta color giallo/nero
vecchia di 5 anni con telaio in alluminio e una scorta mai abbastanza numerosa di cd originali vari.
Che fine han fatto? Beh, ho venduto tutto per entrare nel fantasticissimo ed edulcolorato
mondo del Soft-air. Risultato? Una cazzo di squadra di sbandati, alcolizzati e sfaticati
che s’è presto stancata di giocare a fottersi l’un l’altro per boschi. Eh, si.. perché noialtri
mica si gioca(va) come la maggior parte della gente già di per sé malata che pratica questo sport.
Nossignori. Noi si andava a faticare tra rocce e boschi e animali selvatici e.

Peccato, un’altra bella idea conclusasi secondo gli standard tipici: un bel buco con un cazzo di nulla intorno.
Ma che bella la vita dei precari moderni, dediti all’autocommiserazione, alla lotta sociale da tastiera,
all’attacco verso l’era moderna in FaceBook ed alle discussioni sulla tale o tal altra foto pubblicata su DeviantArt.
Beh, beh, beh.
 Ho mal di schiena come solito/come sempre, ergo vado a far girare l’economia pigliandomi un caffè corretto, molto corretto.

Corretto nei modi, proprio come me.

 
09 Dicembre 2010

Che nome dai alle cose?

Edificio
Stabile
Costruzione
Fabbricato
Abitazione
Alloggio
Appartamento
Condominio
Palazzo
Palazzina
Casamento
Villa
Casale
Casolare
Casupola
Chalet
Cottage
Tana
Covo
Nido
Baracca
Catapecchia
Tugurio
Stamberga
Domicilio
Focolare
Dimora
Sede
Residenza
Mura domestiche
...



o più semplicemente

CASA


 
02 Dicembre 2010

Le mie foto in Tv

Sono finito in Tv nella puntata odierna del Meteo di BergamoTv:
puntata odierna, minuto 7:47. Tre mie foto con la presentazione del
signor Regazzoni che le ha definite "foto ad effetto".


(Link)

Dov'è finita la neve d'un tempo?

Perchè la neve è sempre più scarsa, perchè ci son mezzi sempre più potenti per rovinarla,
perchè ce la prendiamo con il lenzuolo bianco che copre la bruttura del mondo?
Avete paura d'assomigliarvi tutti, coperti di neve?
Che i vostri status symbol vengano a mancare ridotti ad un ammasso informe ricoperto di bianco?


Arrivederci autunno, quest'anno mi hai fatto emozionare molto con i tuoi colori..

Bentornato inverno.



 
30 Novembre 2010

Non ho sonno. No.

Sempre più morte e senso d'impotenza intorno.
Sempre più.. dolore tangibile. Quanto durerà ancora?
Quante volte bisognerà stringere i denti fino a spaccarseli quasi?
Quanto vicino è il fondo?
Quante domande senza risposta ancora?

E la mente fa i conti con il 2006, e subito dopo il 2009.

Si, perchè TU te ne sei andata lasciando solo le lacrime in quel fiume.
Perchè TU non hai visto la luce, ed io da anni vivo nella penombra di attimi
lunghi millenni, istanti pesanti quanto l'immensità del cielo.

Il cielo che urla furioso stanotte, ed io lo capisco.
Urla per me, urla perchè il cielo è tanto grande ed imponente
che nessuno lo potrà mai zittire. E' IL CIELO: non potrà mai essere
messo a tacere perchè è superiore a tutto e tutti.

Non ha limiti né confini.

Lo invidio, io, così piccolo ed insignificante qual sono.
.



L'ultimo pensiero và a te, che sei finito tradito dal destino che se n'è fregato
dei tuoi sogni, dei tuoi piani, dei tuoi 23 anni.. del mondo troppo lento per i tuoi sogni,
dei tuoi silenzi che la gente non capiva, del tuo stare bene anche da solo,
lontano dalle chiacchiere e dalla routine.

TU che ora corri libero e noncurante delle leggi quotidiane
che ci regolano e ci opprimono.

 

 

 

 

 
28 Ottobre 2010

Into this world we're thrown..

cerchiamo di vivercelo godendoci ogni singolo angolo di luce,
ogni singolo colore, ogni filo d'erba ed ogni sfumatura.
Ogni foglia a questo mondo ha una storia, fatta di acqua, di terra,
di pazienza, di tempo, di casualità, di parassiti che cercano di mangiarti..
Ogni foglia racconta un pò la vita della gente comune.
Ogni foglia racchiude in sè quel che siamo un pò tutti.
Perchè come sempre
"siamo come foglie: senza mèta, senza domani"

 
27 Ottobre 2010

Perchè in fondo..

lui è il meno asino tra tutti.


 
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